Cordialissimi Hello Riviera,
Mi complimento con Voi per la creazione della pagina
dedicata ai "I Forti della Superba", testimonianze storiche
dell'antica potenza di Genova.
Da storico e studioso dell'argomento devo pero' rimarcare
alcune inesattezze che sarebbe forse opportuno correggere, in
modo da non diffondere notizie errate.
- I bastioni dei 19 Km di mura non sono 52 ma 85,
considerando che dal principio della cinta (attuale zona di Brignole)
fino al punto piu' alto (Forte Sperone), la numerazione era tra
il n° 1 ed il n° 22; dallo stesso alla Lanterna la numerazione
proseguiva tra il n° 23 ed il n° 49; da qui la numerazione
riprendeva dal n° 50 al n° 85 (comprendendo non solo
bastioni, ma anche alcune batterie costiere), fino al punto di
partenza (attuale Mura del Prato, zona ospedale Galliera). La
numerazione proseguiva poi sulla cinta cinquecentesca, passando
per Villetta Di Negro, Albergo dei Poveri e Principe (dal n°
86 al n° 100), ma questa non fa parte dei 19 Km.
- La costruzione del Forte Crocetta, eretto dove
in origine era il convento dei Padri Agostiniani e la chiesetta
del Santissimo Crocefisso, e' iniziata nel 1818.
- Il Forte Begato e' attualmente in via di ristrutturazione
per sistemare al suo interno bar, ristorante, spazi polivalenti
e, sembra, un maneggio. Le informazioni piu' antiche potrebbero
risalire effettivamente al 1319, ma non e' sicuro, in quanto le
notizie degli annalisti non sono molto chiare.
- Il Forte Sperone e' stato eretto sulla sommita'
del monte Peralto e non del colle del Righi, che di fatto non
esiste. Il termine "Righi" infatti non esiste come toponimo,
ma deriva indirettamente dal nome della funicolare. Il Forte Sperone
ha invece origine effettivamente nel 1319, con una fortificazione
che sorgeva nei pressi dell'attuale denominata "Bastia di
Peralto", della quale non rimane piu' alcuna traccia. La
caserma del Forte attuale fu costruita nel 1747, e le sue mura
esterne rappresentano il recinto delle Nuove Mura (quelle del
XVII secolo), nel punto in cui il ramo della val Bisagno si unisce
con quello della val Polcevera. La caserma settecentesca venne
poi arricchita con tre torri (intorno al 1820), ed altre due caserme
(il "deposito terrapieni" da Voi citato e' un termine
che non esiste). La prima domenica di ogni mese, da marzo a novembre,
il Servizio Giardini e Foreste del Comune di Genova lo apre al
pubblico per una esauriente visita guidata gratuita.
- Il Castellaccio non e' in rovina, ma in "ottima
forma". Le notizie riguardo l'antico Castellaccio risalgono
al 1317, con una Torre (demolita l'anno dopo) eretta da Roberto
d'Angio'. La fortificazione venne costruita ex novo nel 1319 dai
guelfi, rimaneggiata nel corso dei secoli e ricostruita nella
forma attuale fra il 1828 ed il 1836. L'area che lo ospita ingloba
anche il luogo dove, dal 1509 al primo '800, sul seicentesco bastione
delle forche, venivano eseguite le sentenze capitali. Il questo
punto, tra il 1817 ed il 1825, venne eretta l'ottagonale Torre
Specola, famosa perche' da una casamatta situata ai suoi piedi,
tra il 1875 ed il 1940, un colpo di cannone annunciava ai genovesi
il mezzogiorno.
- Riguardo il Forte Fratello Minore, recenti studi
ed il ritrovamento di antichi documenti hanno ormai accertato
che la sua costruzione non fu opera dei francesi ma dei piemontesi,
intorno al 1816. L'aggiunta del recinto si ebbe invece nel 1823.
Il Fratello Maggiore era rappresentato da una semplice torre a
pianta quadrata, con ponte levatoio; l'opera e' stata demolita
negli anni '30 per la realizzazione di una batteria contraerea.
- Il tracciato che sale zigzagando verso il Forte
Diamante rappresenta la sua strada di accesso, e non lo schema
delle trincee del 1747. Le notizie piu' antiche su di una rocca
risalgono al 1478.
- Riguardo il Forte Santa Tecla: nel 1747, l'antica
chiesetta omonima venne circondata da una ridotta; lo stesso anno
si inizio' la costruzione del recinto bastionato. L'ultimazione
totale dell'opera si ha tra il 1815 ed il 1833.
Vorrei inoltre ricordarVi che esistono altri tre
Forti, da Voi non citati, ovvero:
- Forte Belvedere (1815 - 1825), situato sulle
alture di Sampierdarena prima del Forte Crocetta (trasformato
in Batteria nel 1889, oggi al suo interno troviamo il campo sportivo
"Morgavi").
- Forte San Martino (1820 - 1832), situato fra
il Forte Santa Tecla ed il mare, oggi non visitabile.
- Forte San Giuliano (1819 - 1831), viene dopo
quello di San Martino. Si affaccia su corso Italia ed e' oggi
sede del Comando Provinciale Carabinieri di Genova; per questo
motivo il complesso non si puo' visitare.
Con la speranza di aver fatto cosa gradita, Vi saluto
cordialmente.
Stefano Finauri e la sua
pagina
web.
http://www.doit.it/HelloRiviera/forti.it.html